Cy8 >> vecchi pensieri raccolti...



______________________agitazione al tramonto
Agitazione al tramonto. Lunga attesa. Un sorriso nella preoccupazione. Guanti neri. Nel cielo una stella desolata. Cibo, cibo e ancora cibo. Altri orizzonti si prospettano di fronte a me. Sto per vivere un’esperienza totalizzante ai confini delle sensazioni. Un angelo ? No ! Solamente polvere ! Non me l’aspettavo ! Respirare. Libertà. Dolcezza. Trasgressione. Spensieratezza. Sei vicino a me… i tuoi occhi, le tue pupille nere, danzano per me… e tu nemmeno lo sai ! Piacere. Calore. Stranezza. Sorrisi. Interesse. Sento il tuo suono ! Sono in fondo ad un corridoio e finalmente una luce… voglio toccarla, voglio entrare dentro di lei…ho un po di paura …ma i piaceri superano la mia paura !!

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Delirio, suono, apertura, teste che si muovono, pensiero e sentimenti si propagano in tutta la sala. Lo sguardo perso nel vuoto, lei è li in fondo con questa cintura borchiata, la giacchetta blu e azzurra, questa vita molto fine e i jeans vestono le sue piccole gambe. Il suo sguardo mi ha colpito, interessante. Suono, chitarra, distorsione, St. e Si. , un odore di muffa, umidità, bianco e rosso. Delirio, il batterista con la bocca dilatata e... un’onda di adrenalina mi conquista. Stress, contaminazione, cibo, esagerazione, irrequietudine. Freschezza, una stanza asettica. Viola, lattice che sfrega contro le pareti in piastrelle bianche. Liquidi corporali, sudore, un urlo... cattiveria, silenzio... Silenzio, ansia, nervoso, un urlo poi un calcio, eccitazione. Non riesco a muovere la mia faccia è contro il pavimento. Sono solo. Esperienza, perdita della coscienza. Intorno a me suoni distorti, di colpo white noise. Un millesimo di secondo. 440 hertz, una pausa 250 ms 70 hz, 10 hz, una pausa. Il suo piede contro la mia faccia non mi fa respirare... una pausa... un angelo, erba verde, un prato, l’odore di erba, il colore e... ora posso toccarla, stringerla contro di me... distorsione... pink noise. Freschezza, profumo, assenza dell’essere. Anestesia. Ti senti di plastica, non senti nulla e la saliva cola giù da quella piccola bocca. Il tuo corpo così minuto, innocente, delicato. La tua bocca non sente nulla, saliva, piacere del mio essere nella tua bocca. No ! Non li tu ! The life, una stanza con pareti in lattice, il pavimento in concetti e nel soffitto solamente sogni. Aria, spazio vuoto e i miei pensieri volano. Un attimo e si ferma tutto e in quel momento, un solo pensiero. Pensare... trovarsi limitati ad un solo pensiero che un giorno si arresta nel cielo del mondo come una stella ! Sentire, percepire, sono alla base dell’essere, del guardare del vivere qui... dolcezza !! Sguardo, gli occhi, tristezza, il mio cuore fa molto male, ma per evitare tutto questo... questo è dedicato a te.. si... a te laggiù in fondo… sei tu la mia salvezza ! Luogo, espressione, esperienza... totalità dell’essere... il piacere e il dolore… Bianco, un bagliore mi acceca. Agitazione. Mi avvicino alla porta. Le cartacce per terra formano un tappeto che mi accompagna verso la luna… Voglio raggiungerla velocemente, voglio abbandonare il mio passato e lasciare svanire nel vuoto i ricordi di qualche anno fa. Ho sete, ho bisogno di trasgredire. Seguo un suono cupo che proviene dalla stanza sul fondo del corridoio. La coda dei miei occhi intravede una locandina della Cave12, orizzonti sonori che mi fanno sognare, mi fanno vivere in un mondo diverso dove non regna il marketing ma il concetto… Evasione. Agitazione. Bianco, un bagliore mi acceca. L’odore di plastica insieme all’odore di olio per il corpo risveglia la mia eccitazione. Tutto questo mi piace. Un video sperimentale in loop su un televisore appoggiato sul sudicio pavimento mostra parti del corpo, ombre e profili perfetti accarezzati dalla luce. Punto di vista, sensazioni, percezione. Sono lucidissimo, sento perfettamente tutto ciò che mi circonda. Analizzo tutto ciò che vedo intorno a me. Sono nella dimensione dell’esperienza, sono pronto a tutto … L’odore della pelle, dimensione dell'immagine, calore, tatto, percepisco ogni tuo movimento intorno a me. E’ un esperienza totalizzante ! Tutto ciò che mi circonda amplifica ciò che percepisco… online--offline il canale tra il virtuale e il reale … sono proprio qui … posso interagire, nessuna interconnessione virtuale ! I tuoi piedi nudi contro il pavimento, le tue gambe rigide dritte, quasi perfette, il profumo del tuo corpo, le tue mani, non vorrei più spostarmi, vorrei stare a guardare per ore, vorrei godere di queste immagini in qualsiasi momento. Ti muovi lentamente danzando per me, ma non lo sai, tutto questo esiste solo dentro di me ! I tuoi occhi mi guardano, la tua curiosità mi piace. Quiete. Illusione. Il mio corpo invaso dalle tue carezze. Dolcezza. Sai bene cosa sto cercando… Un altro giorno. Il mio sguardo accarezza il mondo cercando nettare per la mia anima. Incontra un angelo. Svanisce quasi immediatamente, ha grandi occhi molto profondi e un corpo fantastico, la sua pelle è perfetta. Guardarla mi fa sognare. Cambio strada. All’orizzonte il mio futuro aspetta. Calore. Bianco, un bagliore mi acceca. Salvezza. La tua mano mi accompagna. Voglio vivere nuove esperienze, vicino a te. Non posso fare a meno di incrociare il tuo sguardo. Mi avvicino a te. Quando la mia pelle sfiora la tua pelle, un’energia si sprigiona. Un bagliore mi acceca. Dolce. Nella mia bocca. La tua pelle è dolce, il tuo profumo mi fa vivere nuove emozioni. La tua delicatezza. Dimensione dell’immagine. Dimensione del concetto. Dolore. Un colpo forte contro la schiena. Cado a terra. Sono in una nuova dimensione. La mia anima fluttua. E’ una sensazione molto strana. Poche volte sono stato cosi nella mia vita. Il presente. Voglio. Sbatterti. Forte. Per poterti avere, per poterti dare una parte di me, per poterti stregare con qualche goccia della mia anima. Il sole caldo fuori. Lei è distante ed io sono qui. Non mi interessa nulla, solo ritrovare ciò che mi ha sempre reso particolare. Desidero. Essere. Qui. Fuori c’è troppo vuoto, non mi ritrovo, non riesco a trovare la direzione da seguire. Un continuo mutamento, ogni giorno si cambia. Polvere. Amicizia. Consigli. Spensieratezza. Il profumo di un invito a cena. La tua pelle liscia. La contentezza e una condizione nuova. Novità ! E tutto bello… molto bello… Piacevole ! Ci sediamo. Iniziamo a mangiare. In poco tempo la nostra attenzione passa dal gusto gradevole del cibo all’esaminare ogni nostro comportamento. Ogni azione viene pesata, e in poco tempo cadiamo nella quiete più profonda che ci avvicina e ci accompagna verso una percezione completamente diversa del tempo. Passano le ore… non abbiamo bisogno di nulla. Ci siamo solamente noi due. Siamo sdraiati sul letto e ci sussurriamo parole dolci alternandole a frasi simpatiche e battutine. Sentirsi vivi… insieme… per un attimo… godersi questo attimo… Solitudine. Voglia di ritrovarsi… ritrovarsi in un altrove. Perdersi per capire ciò che non si comprende. Evadere per ritornare. Eccitarsi. Un bagliore mi acceca. Buio. Tutto può svanire… freddo. L’egoismo. Non. Mi. E’. Mai. Piaciuto. Sentirsi estranei ad una situazione, sentirsi estranei a se stessi. Esperimentare. Nuove. Sensazioni. Trovare nuove forme per provare sensazioni. Esplorare nuove dimensioni… Sentire. Percepire. Tutto fa parte dell’esperienza. L’odore della plastica, il profumo della tua pelle. La tua saliva. Un bagliore mi acceca. Sto partendo per un nuovo viaggio. Agitazione. Un orizzonte completamente nuovo è di fronte a me. Uno schiaffo al mio passato. Continui rischi… stanchezza. Entro in un ufficio completamente in legno, non so che legno possa essere ma non ho mai visto qualcosa del genere. Perfezione. Tutto sembra di plastica, anche l’aria… sono solo. Il pavimento in marmo… no c’è qualcuno, non sono tranquillo. Agitazione. Un soprabito nero, stivali in pelle, si sta avvicinando a me … Un prato … Il verde… Il muschio… La bellezza. C’è la sensazione. E poi non c’è niente. Lo spostamento di una linea, in una cadenza mutevole. L’emozione. Tutto ciò che mi circonda è una messa in scena. Il suono. … è lo stato di questa scena, è la continuità sensoriale. Sono interessato proprio dai rapporti enigmatici tra il suono e l’immagine. C’è solo la sensazione che appoggia sul niente. Aria. Vuoto. Consapevolezza. La realtà non esiste. Esiste solo la sensazione di realtà. Di essere qui. La mia è solamente un’avventura del pensiero ai margini del disturbo. Quello che sento è di voler inchiostrare il tempo con la mia storia. Un passo dopo l’altro mi avvicino sempre più a trovare la strada giusta da seguire, per trovare… Che cosa? Non lo so!





Mamma quanti errori, che grammatica...ma non tocco nulla... solo questo breve commento.
Solo io so quanto ho sofferto... Ma non c'e' cambiamento senza dolore. +R





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